Luce e Gas

Tariffa Bioraria Enel: Orari delle Fasce F1 e F23 e Quando Conviene (Luglio 2026)

24 luglio 2026
Tariffa Bioraria Enel: Orari delle Fasce F1 e F23 e Quando Conviene (Luglio 2026)

La tariffa bioraria di Enel prevede due prezzi per l’energia elettrica: uno per la fascia F1, dalle 8 alle 19 dei giorni feriali, e uno più basso per la fascia F23, che copre sere, notti, weekend e festivi. Conviene solo a chi concentra la maggior parte dei consumi la sera e nel fine settimana.

Tariffa bioraria Enel: cos’è e come funziona

Una tariffa bioraria applica due prezzi diversi all’energia a seconda del momento in cui la consumi. Enel, come gli altri fornitori del mercato libero, propone offerte biorarie accanto a quelle monorarie: il contatore registra i prelievi per fascia oraria e la bolletta espone i consumi divisi tra F1 e F23.

Gli orari delle fasce non li decide il fornitore: sono definiti da ARERA nel Testo integrato vendita e valgono per tutto il mercato italiano (qui la pagina ARERA con definizioni e valori). Questa l’articolazione:

FasciaOrari
F1 (ore di punta)ore 8-19 dei giorni feriali, escluse festività nazionali
F2 (ore intermedie)ore 7-8 e 19-23 dei feriali; sabato in orario 7-23
F3 (fuori punta)ore 23-7 da lunedì a sabato; domeniche e festivi tutto il giorno
F23somma di F2 e F3: ore 19-8 dei feriali, più sabato, domenica e festivi

Nelle offerte biorarie di Enel le fasce F2 e F3 sono accorpate nella F23: paghi un prezzo nelle ore di punta feriali e un altro in tutte le ore restanti, che sono circa i due terzi delle ore dell’anno.

Quando la tariffa bioraria conviene (e quando no)

La bioraria conviene se la tua vita domestica si concentra fuori dagli orari di ufficio: casa vuota di giorno, elettrodomestici in funzione la sera e nel weekend. In pratica serve spostare in F23 una quota alta dei consumi, indicativamente almeno due terzi, perché lo sconto serale compensi il prezzo maggiorato delle ore diurne.

Non conviene, invece, a chi lavora da casa, a chi usa il condizionatore nelle ore centrali del giorno o a chi ha consumi distribuiti in modo uniforme. In questi casi una monoraria con un buon prezzo unico costa in genere meno di una bioraria usata “male”.

C’è un punto che molti articoli trascurano: negli ultimi anni la differenza di prezzo tra le fasce si è assottigliata. La diffusione del fotovoltaico ha reso l’energia diurna più abbondante e in alcuni trimestri i prezzi all’ingrosso delle ore centrali sono risultati perfino inferiori a quelli serali. Il vecchio riflesso “accendo la lavatrice di notte e risparmio” non è più garantito: va verificato sui numeri della propria offerta.

Per capire dove stanno i tuoi consumi, la bolletta è la fonte più affidabile: la sezione dei consumi riporta i kWh divisi per fascia. Se vuoi approfondire come si legge questa parte, abbiamo una guida sul costo di un kWh di energia elettrica.

Confronta le offerte luce e gas con Billding: carichi la bolletta, vedi se con i tuoi consumi reali conviene una monoraria o una bioraria e quanto risparmi cambiando.

I prezzi ARERA per fasce nel mercato tutelato

Un riferimento utile per farsi un’idea dei valori è il servizio di maggior tutela, i cui prezzi sono fissati ogni trimestre da ARERA. Per il trimestre aprile-giugno 2026 la componente di vendita valeva, secondo l’Autorità:

  • fascia F1: 0,15837 euro/kWh;
  • fascia F23: 0,15799 euro/kWh;
  • fascia unica (monoraria): 0,15811 euro/kWh.

I numeri raccontano da soli il punto chiave: tra F1 e F23 ballano meno di 4 decimillesimi di euro per kWh. Nel tutelato, scegliere bioraria o monoraria è quasi indifferente; nel mercato libero le offerte possono differenziare di più le fasce, ed è lì che la scelta va pesata.

Ricorda che dal luglio 2024 la maggior tutela è riservata ai clienti vulnerabili (per età, condizione economica o di salute). Nel gruppo Enel il tutelato fa capo al Servizio Elettrico Nazionale, mentre Enel Energia opera nel mercato libero: due fornitori diversi sotto lo stesso gruppo. Sul passaggio al mercato libero trovi i dettagli nella guida alla chiusura del mercato tutelato dell’energia elettrica.

Il confronto sui tuoi consumi: un esempio numerico

Il modo corretto di scegliere tra le offerte di Enel non è la regola generale ma il calcolo sui propri kWh. Servono due dati, entrambi in bolletta: i consumi annui totali e la loro ripartizione tra F1 e F23.

Prendiamo una famiglia con 2.700 kWh l’anno, il consumo tipico di un nucleo di tre persone, e ipotizziamo un’offerta bioraria con F1 a 0,16 euro/kWh e F23 a 0,14 euro/kWh, contro una monoraria a 0,15 euro/kWh:

  • con consumi ripartiti al 50% tra le fasce: 1.350 kWh x 0,16 più 1.350 kWh x 0,14 fanno 405 euro, esattamente quanto la monoraria (2.700 x 0,15). Nessun vantaggio.
  • con il 70% dei consumi in F23: 810 kWh x 0,16 più 1.890 kWh x 0,14 fanno 394 euro. Il risparmio c’è, ma vale 11 euro l’anno.
  • con il 70% dei consumi in F1 (chi vive la casa di giorno): 419 euro, cioè 14 euro in più della monoraria.

La morale è duplice. Primo: la bioraria premia solo profili di consumo davvero sbilanciati sulla sera e sul weekend. Secondo: con gli spread attuali tra fasce, l’ordine di grandezza del vantaggio è di poche decine di euro l’anno, molto meno di quanto si ottiene scegliendo bene il prezzo base dell’offerta. Il confronto generale tra le due tipologie, valido per qualsiasi fornitore, è approfondito nella guida su tariffa monoraria e bioraria: differenze e quale conviene.

Come sapere se la tua offerta Enel è monoraria o bioraria

Hai tre strade, tutte rapide:

  1. La bolletta: nella sezione che descrive la tua offerta è indicato il tipo di tariffa, e i consumi sono esposti per fascia.
  2. L’area clienti o l’app: la scheda dell’offerta attiva riporta prezzi e articolazione oraria.
  3. Il servizio clienti Enel: chiedendo esplicitamente se la tariffa attiva è monoraria, bioraria o multioraria.

Se scopri di avere una bioraria ma i tuoi consumi sono soprattutto diurni (o viceversa), puoi chiedere a Enel il passaggio a un’altra offerta oppure valutare il mercato: le offerte di Enel Energia le abbiamo raccolte nella guida alle tariffe Enel per luce e gas nel mercato libero, e per un quadro più ampio ci sono le guide su luce e gas.

Come sfruttare al meglio una tariffa bioraria

Se la bioraria ce l’hai già, il risparmio dipende dalle abitudini. I punti che spostano davvero i numeri:

  • Lavatrice, lavastoviglie e asciugatrice dopo le 19, nel weekend o con la partenza ritardata: sono gli elettrodomestici con i prelievi maggiori per ciclo.
  • Boiler elettrico su timer nelle ore notturne, se ne hai uno.
  • Ricariche (auto elettrica, e-bike, dispositivi) programmate in F23.
  • Attenzione invece a frigorifero e congelatore: consumano 24 ore su 24 e non puoi spostarli di fascia; il loro peso in bolletta non cambia con la bioraria.

Il resto dei piccoli dispositivi incide poco: rinunciare alla televisione alle 18 per riaccenderla alle 19 produce un risparmio irrilevante. Altri accorgimenti concreti li trovi nella guida su come risparmiare energia elettrica in casa.

Prima delle domande frequenti, un consiglio operativo: la scelta tra monoraria e bioraria vale in genere pochi euro al mese, il cambio di offerta giusto può valerne molti di più. Verifica con Billding se stai pagando più del necessario: il confronto parte dai tuoi consumi reali e non impegna a nulla.

Domande frequenti

In quali orari si applica la tariffa bioraria di Enel?

La fascia F1 copre le ore dalle 8 alle 19 dei giorni feriali (festivi esclusi), la fascia F23 tutte le altre ore: sere, notti, weekend e festività nazionali. Gli orari sono definiti da ARERA e valgono per tutti i fornitori, non solo per Enel.

Con la tariffa bioraria si risparmia davvero?

Dipende dai consumi: serve concentrare almeno due terzi dei prelievi nella fascia F23 (sera, notte e weekend) perché il prezzo scontato compensi quello più alto della fascia F1. Nei dati ARERA recenti la differenza tra le due fasce è molto ridotta, quindi il vantaggio va verificato sui propri consumi reali.

Come scopro se la mia offerta Enel è monoraria o bioraria?

Il tipo di tariffa è indicato in bolletta, nella sezione dedicata alla tua offerta, insieme alla ripartizione dei consumi per fascia. In alternativa puoi chiederlo al servizio clienti Enel o consultare l’area clienti online, dove è riportata la scheda della tua offerta.

Qual è la differenza tra fascia F23 e fasce F2 e F3?

F2 (ore 7-8 e 19-23 dei giorni feriali, più il sabato in orario 7-23) e F3 (notti, domeniche e festivi) sono due fasce distinte definite da ARERA. La F23 è semplicemente la loro somma: molte offerte biorarie, comprese quelle di Enel, le accorpano in un’unica fascia con lo stesso prezzo.

La tariffa bioraria esiste anche nel mercato tutelato?

Sì. Il servizio di maggior tutela, riservato dal luglio 2024 ai clienti vulnerabili, applica di norma un prezzo biorario articolato in F1 e F23, con valori aggiornati ogni trimestre da ARERA. Nel gruppo Enel il fornitore del mercato tutelato è il Servizio Elettrico Nazionale, distinto da Enel Energia.

Foto di Nicolò Sozzi

CEO di Billding

Nicolò Sozzi è co-fondatore e CEO di Billding, inserito da Forbes Italia nella lista Under 30 del 2026. Ingegnere gestionale, prima di Billding ha lavorato in Amazon come area manager e poi strategic account manager. Guida la strategia dell'azienda e scrive di mercato dell'energia, offerte luce e gas e risparmio in bolletta.