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Chiamate Anonime: #31# e Come Nascondere il Numero da Cellulare e Fisso

18 novembre 2024 Aggiornato il 23 luglio 2026
Chiamate Anonime: #31# e Come Nascondere il Numero da Cellulare e Fisso

Per fare una chiamata anonima basta digitare il codice #31# subito prima del numero da chiamare: il destinatario vedrà “Numero privato” invece del tuo numero. Se vuoi nascondere il numero in modo permanente, puoi disattivare l’ID chiamante nelle impostazioni di Android e iPhone; da rete fissa il principio è lo stesso, con il prefisso *67#.

In questa guida vediamo nel dettaglio come funziona il codice #31#, come impostare l’anonimo in modo permanente sullo smartphone, come chiamare con numero privato da telefono fisso, i casi in cui la chiamata anonima non funziona e come scoprire o bloccare le chiamate anonime che ricevi.

Il codice #31#: come funziona

Il metodo più rapido per chiamare con l’anonimo è anteporre il codice #31# al numero che vuoi contattare. Ad esempio, per chiamare lo 0811234567 in forma anonima devi comporre:

#31#0811234567

e avviare la chiamata normalmente. Alcuni punti da tenere a mente:

  • Il codice va digitato prima del numero, senza spazi, direttamente nel tastierino dell’app Telefono.
  • L’effetto vale solo per quella singola chiamata: la telefonata successiva mostrerà di nuovo il tuo numero.
  • #31# è un codice standard della rete GSM: funziona su qualsiasi smartphone (Android o iPhone) e con i principali operatori italiani come TIM, Vodafone, WindTre e iliad, senza costi aggiuntivi.
  • Il destinatario vedrà sul display la dicitura “Numero privato”, “Numero sconosciuto” o “Anonimo”, a seconda del telefono.

Il codice funziona indipendentemente dal tipo di numero chiamato: puoi usarlo per una chiamata con numero anonimo da cellulare a fisso esattamente come verso un altro cellulare. Anche dall’estero puoi continuare a usare #31# (o *67#, a seconda del Paese), oppure agire dalle impostazioni dello smartphone come per le chiamate locali.

Nascondere il numero in modo permanente su Android e iOS

Se chiami spesso con l’anonimo, digitare il codice ogni volta è scomodo. Entrambi i sistemi operativi permettono di disattivare l’ID chiamante in modo permanente dalle impostazioni delle chiamate.

Su iPhone

  1. Apri Impostazioni.
  2. Seleziona Telefono.
  3. Tocca Mostra ID chiamante.
  4. Disattiva l’interruttore.

Da questo momento tutte le chiamate in uscita risulteranno anonime, finché non riattivi l’opzione.

Su Android

I menu possono variare leggermente in base al produttore, ma il percorso tipico è:

  1. Apri l’app Telefono.
  2. Tocca i tre puntini nell’angolo della schermata.
  3. Seleziona Impostazioni.
  4. Vai su Chiamate.
  5. Entra in Impostazioni aggiuntive (o “Altre impostazioni”).
  6. Seleziona ID chiamante.
  7. Scegli Nascondi numero.

Un consiglio pratico: se l’anonimo permanente è attivo ma per una singola chiamata vuoi invece mostrare il tuo numero, il codice standard è 31 seguito dal numero, che riattiva la trasmissione dell’ID solo per quella telefonata.

Verificare se l’anonimo è attivo: il codice *#31#

Se non ricordi come è impostata la linea, componi *#31# e avvia la chiamata come se fosse un numero: il telefono mostra lo stato attuale dell’ID chiamante (attivo o disattivato) senza effettuare alcuna telefonata e senza costi. È il modo più rapido per capire se le tue chiamate escono con il numero visibile o come anonime, per esempio dopo un cambio di operatore o di smartphone.

Chiamata anonima da telefono fisso

Anche da rete fissa puoi nascondere il numero. Il prefisso da usare è *67#, da comporre prima del numero del destinatario: ad esempio *67#3331234567 per una telefonata anonima da fisso a cellulare.

Fa eccezione Vodafone: sulle linee fisse Vodafone si utilizza il codice #31#, lo stesso dei cellulari.

Come per il mobile, il prefisso vale per la singola chiamata e il destinatario vedrà “Numero privato” al posto del tuo numero di casa o dell’ufficio. Se il codice non dovesse funzionare sulla tua linea, verifica con il tuo operatore quale prefisso è previsto dal tuo contratto.

A proposito di operatori: se la tua linea di casa o la tua offerta mobile non ti convincono più, confronta le offerte di telefonia con Billding e scopri in pochi minuti se stai pagando più del dovuto.

Leggi anche:

Quando la chiamata anonima NON funziona

L’anonimato dell’ID chiamante ha limiti precisi che è bene conoscere prima di affidarsi al #31#:

  • Numeri di emergenza: chiamando i servizi di emergenza il tuo numero viene trasmesso comunque, anche con l’anonimo attivo. È una misura di sicurezza: gli operatori di soccorso devono poterti richiamare e localizzare.
  • Servizi che rifiutano le chiamate anonime: molti centralini aziendali, servizi clienti e utenti privati impostano il blocco automatico delle chiamate da numero privato. In questi casi la tua telefonata non arriva a destinazione o viene chiusa subito.
  • L’operatore conosce sempre il tuo numero: il codice nasconde l’ID solo al destinatario. Sulle reti degli operatori e nei tabulati telefonici la chiamata resta registrata e, in caso di indagini, il numero è tracciabile dalle autorità.
  • Servizi di smascheramento: chi riceve la chiamata può usare strumenti come Whooming (ne parliamo sotto) per risalire al numero nascosto.

In sintesi: la chiamata anonima protegge la tua privacy nelle situazioni quotidiane, ma non è (e non deve essere) uno strumento per molestare o minacciare qualcuno.

Come scoprire e bloccare le chiamate anonime ricevute

Se il problema è l’opposto, cioè ricevi chiamate anonime e vuoi sapere chi ti cerca o smettere di riceverle, hai diverse opzioni.

Anonimo, sconosciuto, spam: non sono la stessa cosa

Prima di scegliere la contromisura, distingui tre casi che spesso vengono confusi:

  • chiamata anonima: sul display compare “Numero privato” o “Sconosciuto” perché chi chiama ha nascosto l’ID con #31# o dalle impostazioni; è il caso trattato in questa guida;
  • numero sconosciuto: il numero è visibile, semplicemente non è in rubrica; puoi cercarlo online o richiamarlo;
  • spam e telemarketing: numeri visibili, spesso con prefissi insoliti o esteri, che cambiano a ogni chiamata; qui il blocco del singolo numero serve a poco e conviene un filtro antispam.

Se il tuo operatore non offre strumenti di filtro adeguati e le chiamate indesiderate sono diventate la norma, può essere l’occasione per rivedere il contratto: nella guida a come cambiare operatore telefonico trovi tempi e passaggi della portabilità.

Bloccare le chiamate da numero privato

Sia iPhone che Android permettono di silenziare o bloccare le chiamate da numeri sconosciuti o privati dalle impostazioni dell’app Telefono. In alternativa, molte app di blocco chiamate offrono filtri specifici per i numeri anonimi. È la soluzione più semplice se le chiamate anonime sono solo un fastidio.

Servizio Whooming

Whooming è un servizio che, previa registrazione, sfrutta la deviazione di chiamata per rivelare il numero che si nasconde dietro l’anonimo: quando rifiuti la chiamata anonima, questa viene deviata ai sistemi di Whooming, che ne identificano l’origine. È disponibile sia per Android che per iOS nella versione base gratuita, e la deviazione può essere disattivata con il codice ##67#.

Servizio Override

Per i casi più seri esiste il servizio Override, offerto da operatori come Vodafone, TIM, WindTre e Ho Mobile: consente di identificare le chiamate anonime, ma richiede una denuncia per stalking già presentata e ha un costo di circa 30 euro per 15 giorni di attivazione. È lo strumento pensato per chi subisce molestie telefoniche ripetute.

Chiamate anonime e privacy: cosa dice il buon senso

Nascondere il proprio numero è perfettamente legale e in molti casi ragionevole: chiamare un annuncio di vendita, contattare un numero trovato online, telefonare per lavoro dal proprio cellulare personale. L’anonimato dell’ID chiamante è una tutela della tua privacy, non un’immunità.

Ricorda però tre cose. Primo: l’anonimato è solo verso il destinatario, mai verso l’operatore o le autorità. Secondo: usare le chiamate anonime per molestie, minacce o disturbo è un reato, e strumenti come Override esistono proprio per smascherarlo. Terzo: se ricevi chiamate anonime insistenti, non sei senza difese: blocco dei numeri privati, Whooming e, nei casi gravi, denuncia e Override.

Le tecniche descritte in questa guida valgono su iPhone, Android e telefoni fissi e sono supportate dai principali operatori italiani come iliad, TIM, Vodafone e WindTre.

Domande frequenti

Come si chiama con l’anonimo dal cellulare?

Digita #31# subito prima del numero da chiamare, senza spazi (es. #31#3331234567), e avvia la chiamata. Il destinatario vedrà “Numero privato” o “Sconosciuto” invece del tuo numero. Il codice vale per quella singola telefonata.

Cosa significa il codice #31#?

#31# è il codice standard GSM che disattiva la trasmissione dell’ID chiamante per una sola chiamata. Funziona su tutti gli smartphone e con i principali operatori italiani come TIM, Vodafone, WindTre e iliad, senza costi aggiuntivi. Con *#31# puoi invece verificare in ogni momento se le tue chiamate escono anonime o con il numero visibile.

Come chiamare con numero privato in modo permanente?

Su iPhone vai in Impostazioni > Telefono > Mostra ID chiamante e disattiva l’opzione. Su Android apri l’app Telefono, entra in Impostazioni > Chiamate > Impostazioni aggiuntive > ID chiamante e scegli “Nascondi numero”. Tutte le chiamate usciranno come anonime.

Si può fare una chiamata anonima da cellulare a fisso (e viceversa)?

Sì. Il codice #31# nasconde il numero indipendentemente dal telefono che riceve la chiamata: da cellulare verso un numero fisso funziona normalmente. Da rete fissa verso un cellulare si usa il prefisso *67# (o #31# sulle linee fisse Vodafone).

La chiamata anonima funziona sempre?

No. Chiamando i numeri di emergenza il numero viene comunque trasmesso, e alcuni servizi o centralini rifiutano automaticamente le chiamate con ID nascosto. Inoltre esistono servizi, come Whooming, che permettono al destinatario di risalire al numero.

Foto di Alessandro Ferraro

CCO di Billding

Alessandro Ferraro è co-fondatore e Chief Commercial Officer di Billding, inserito da Forbes Italia nella lista Under 30 del 2026. Segue le partnership e lo sviluppo commerciale del comparatore e scrive di offerte e tariffe di luce, gas, telefonia e internet, con un occhio a come il mercato le confeziona per i consumatori.