Per fare una chiamata anonima basta digitare il codice #31# subito prima del numero da chiamare: il destinatario vedrà “Numero privato” invece del tuo numero. Se vuoi nascondere il numero in modo permanente, puoi disattivare l’ID chiamante nelle impostazioni di Android e iPhone; da rete fissa il principio è lo stesso, con il prefisso *67#.
In questa guida vediamo nel dettaglio come funziona il codice #31#, come impostare l’anonimo in modo permanente sullo smartphone, come chiamare con numero privato da telefono fisso, i casi in cui la chiamata anonima non funziona e come scoprire o bloccare le chiamate anonime che ricevi.
Il codice #31#: come funziona
Il metodo più rapido per chiamare con l’anonimo è anteporre il codice #31# al numero che vuoi contattare. Ad esempio, per chiamare lo 0811234567 in forma anonima devi comporre:
#31#0811234567
e avviare la chiamata normalmente. Alcuni punti da tenere a mente:
- Il codice va digitato prima del numero, senza spazi, direttamente nel tastierino dell’app Telefono.
- L’effetto vale solo per quella singola chiamata: la telefonata successiva mostrerà di nuovo il tuo numero.
- #31# è un codice standard della rete GSM: funziona su qualsiasi smartphone (Android o iPhone) e con i principali operatori italiani come TIM, Vodafone, WindTre e iliad, senza costi aggiuntivi.
- Il destinatario vedrà sul display la dicitura “Numero privato”, “Numero sconosciuto” o “Anonimo”, a seconda del telefono.
Il codice funziona indipendentemente dal tipo di numero chiamato: puoi usarlo per una chiamata con numero anonimo da cellulare a fisso esattamente come verso un altro cellulare. Anche dall’estero puoi continuare a usare #31# (o *67#, a seconda del Paese), oppure agire dalle impostazioni dello smartphone come per le chiamate locali.
Nascondere il numero in modo permanente su Android e iOS
Se chiami spesso con l’anonimo, digitare il codice ogni volta è scomodo. Entrambi i sistemi operativi permettono di disattivare l’ID chiamante in modo permanente dalle impostazioni delle chiamate.
Su iPhone
- Apri Impostazioni.
- Seleziona Telefono.
- Tocca Mostra ID chiamante.
- Disattiva l’interruttore.
Da questo momento tutte le chiamate in uscita risulteranno anonime, finché non riattivi l’opzione.
Su Android
I menu possono variare leggermente in base al produttore, ma il percorso tipico è:
- Apri l’app Telefono.
- Tocca i tre puntini nell’angolo della schermata.
- Seleziona Impostazioni.
- Vai su Chiamate.
- Entra in Impostazioni aggiuntive (o “Altre impostazioni”).
- Seleziona ID chiamante.
- Scegli Nascondi numero.
Un consiglio pratico: se l’anonimo permanente è attivo ma per una singola chiamata vuoi invece mostrare il tuo numero, il codice standard è 31 seguito dal numero, che riattiva la trasmissione dell’ID solo per quella telefonata.
Verificare se l’anonimo è attivo: il codice *#31#
Se non ricordi come è impostata la linea, componi *#31# e avvia la chiamata come se fosse un numero: il telefono mostra lo stato attuale dell’ID chiamante (attivo o disattivato) senza effettuare alcuna telefonata e senza costi. È il modo più rapido per capire se le tue chiamate escono con il numero visibile o come anonime, per esempio dopo un cambio di operatore o di smartphone.
Chiamata anonima da telefono fisso
Anche da rete fissa puoi nascondere il numero. Il prefisso da usare è *67#, da comporre prima del numero del destinatario: ad esempio *67#3331234567 per una telefonata anonima da fisso a cellulare.
Fa eccezione Vodafone: sulle linee fisse Vodafone si utilizza il codice #31#, lo stesso dei cellulari.
Come per il mobile, il prefisso vale per la singola chiamata e il destinatario vedrà “Numero privato” al posto del tuo numero di casa o dell’ufficio. Se il codice non dovesse funzionare sulla tua linea, verifica con il tuo operatore quale prefisso è previsto dal tuo contratto.
A proposito di operatori: se la tua linea di casa o la tua offerta mobile non ti convincono più, confronta le offerte di telefonia con Billding e scopri in pochi minuti se stai pagando più del dovuto.
Leggi anche:
- Guida Completa ai Numeri di Assistenza Clienti TIM per Mobile, Fisso e Business
- Come Contattare il Servizio Clienti TIM
Quando la chiamata anonima NON funziona
L’anonimato dell’ID chiamante ha limiti precisi che è bene conoscere prima di affidarsi al #31#:
- Numeri di emergenza: chiamando i servizi di emergenza il tuo numero viene trasmesso comunque, anche con l’anonimo attivo. È una misura di sicurezza: gli operatori di soccorso devono poterti richiamare e localizzare.
- Servizi che rifiutano le chiamate anonime: molti centralini aziendali, servizi clienti e utenti privati impostano il blocco automatico delle chiamate da numero privato. In questi casi la tua telefonata non arriva a destinazione o viene chiusa subito.
- L’operatore conosce sempre il tuo numero: il codice nasconde l’ID solo al destinatario. Sulle reti degli operatori e nei tabulati telefonici la chiamata resta registrata e, in caso di indagini, il numero è tracciabile dalle autorità.
- Servizi di smascheramento: chi riceve la chiamata può usare strumenti come Whooming (ne parliamo sotto) per risalire al numero nascosto.
In sintesi: la chiamata anonima protegge la tua privacy nelle situazioni quotidiane, ma non è (e non deve essere) uno strumento per molestare o minacciare qualcuno.
Come scoprire e bloccare le chiamate anonime ricevute
Se il problema è l’opposto, cioè ricevi chiamate anonime e vuoi sapere chi ti cerca o smettere di riceverle, hai diverse opzioni.
Anonimo, sconosciuto, spam: non sono la stessa cosa
Prima di scegliere la contromisura, distingui tre casi che spesso vengono confusi:
- chiamata anonima: sul display compare “Numero privato” o “Sconosciuto” perché chi chiama ha nascosto l’ID con #31# o dalle impostazioni; è il caso trattato in questa guida;
- numero sconosciuto: il numero è visibile, semplicemente non è in rubrica; puoi cercarlo online o richiamarlo;
- spam e telemarketing: numeri visibili, spesso con prefissi insoliti o esteri, che cambiano a ogni chiamata; qui il blocco del singolo numero serve a poco e conviene un filtro antispam.
Se il tuo operatore non offre strumenti di filtro adeguati e le chiamate indesiderate sono diventate la norma, può essere l’occasione per rivedere il contratto: nella guida a come cambiare operatore telefonico trovi tempi e passaggi della portabilità.
Bloccare le chiamate da numero privato
Sia iPhone che Android permettono di silenziare o bloccare le chiamate da numeri sconosciuti o privati dalle impostazioni dell’app Telefono. In alternativa, molte app di blocco chiamate offrono filtri specifici per i numeri anonimi. È la soluzione più semplice se le chiamate anonime sono solo un fastidio.
Servizio Whooming
Whooming è un servizio che, previa registrazione, sfrutta la deviazione di chiamata per rivelare il numero che si nasconde dietro l’anonimo: quando rifiuti la chiamata anonima, questa viene deviata ai sistemi di Whooming, che ne identificano l’origine. È disponibile sia per Android che per iOS nella versione base gratuita, e la deviazione può essere disattivata con il codice ##67#.
Servizio Override
Per i casi più seri esiste il servizio Override, offerto da operatori come Vodafone, TIM, WindTre e Ho Mobile: consente di identificare le chiamate anonime, ma richiede una denuncia per stalking già presentata e ha un costo di circa 30 euro per 15 giorni di attivazione. È lo strumento pensato per chi subisce molestie telefoniche ripetute.
Chiamate anonime e privacy: cosa dice il buon senso
Nascondere il proprio numero è perfettamente legale e in molti casi ragionevole: chiamare un annuncio di vendita, contattare un numero trovato online, telefonare per lavoro dal proprio cellulare personale. L’anonimato dell’ID chiamante è una tutela della tua privacy, non un’immunità.
Ricorda però tre cose. Primo: l’anonimato è solo verso il destinatario, mai verso l’operatore o le autorità. Secondo: usare le chiamate anonime per molestie, minacce o disturbo è un reato, e strumenti come Override esistono proprio per smascherarlo. Terzo: se ricevi chiamate anonime insistenti, non sei senza difese: blocco dei numeri privati, Whooming e, nei casi gravi, denuncia e Override.
Le tecniche descritte in questa guida valgono su iPhone, Android e telefoni fissi e sono supportate dai principali operatori italiani come iliad, TIM, Vodafone e WindTre.
Domande frequenti
Come si chiama con l’anonimo dal cellulare?
Digita #31# subito prima del numero da chiamare, senza spazi (es. #31#3331234567), e avvia la chiamata. Il destinatario vedrà “Numero privato” o “Sconosciuto” invece del tuo numero. Il codice vale per quella singola telefonata.
Cosa significa il codice #31#?
#31# è il codice standard GSM che disattiva la trasmissione dell’ID chiamante per una sola chiamata. Funziona su tutti gli smartphone e con i principali operatori italiani come TIM, Vodafone, WindTre e iliad, senza costi aggiuntivi. Con *#31# puoi invece verificare in ogni momento se le tue chiamate escono anonime o con il numero visibile.
Come chiamare con numero privato in modo permanente?
Su iPhone vai in Impostazioni > Telefono > Mostra ID chiamante e disattiva l’opzione. Su Android apri l’app Telefono, entra in Impostazioni > Chiamate > Impostazioni aggiuntive > ID chiamante e scegli “Nascondi numero”. Tutte le chiamate usciranno come anonime.
Si può fare una chiamata anonima da cellulare a fisso (e viceversa)?
Sì. Il codice #31# nasconde il numero indipendentemente dal telefono che riceve la chiamata: da cellulare verso un numero fisso funziona normalmente. Da rete fissa verso un cellulare si usa il prefisso *67# (o #31# sulle linee fisse Vodafone).
La chiamata anonima funziona sempre?
No. Chiamando i numeri di emergenza il numero viene comunque trasmesso, e alcuni servizi o centralini rifiutano automaticamente le chiamate con ID nascosto. Inoltre esistono servizi, come Whooming, che permettono al destinatario di risalire al numero.